Ecco un'articolo che è apparso sul sito www.informativo.telecinco.es, che riguarda i sentimenti di J.K.R. sull'aver finito il settimo libro ed i suoi progetti per il futuro. Qui di sotto riportiamo la traduzione italiana, per l'originale spagnolo cliccate su "Read More".
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7 febbraio 2007
Cosa prova J.K. Rowling adesso che ha messo fine ad una delle saghe più popolari della storia della letteratura? In una recente dichiarazione che la scrittrice ha lasciato nel suo sito, la Rowling apre il suo cuore ai fans e dice cos’ha significato per lei lasciar andare per sempre la sua creatura, Harry Potter.
La scrittrice ricorre ad un altro scrittore per esprimere i suoi sentimenti: “Charles Dickens lo ha espresso in un modo migliore di quanto io potrei mai fare”, dice la Rowling, che cita poi una passaggio della prefazione di David Copperfield:
“E forse interessa poco al lettore di conoscere la tristezza con la quale si abbandona la penna quando si è terminato un lavoro creativo durato due anni; né come si sente l’autore a gettare una parte di se stesso in un mondo oscuro, quando una moltitudine delle creature della sua immaginazione si allontaneranno da lui per sempre”, riporta la scrittrice, che aggiunge: “Meglio dire diciassette anni, Charles”.
J.K. Rowling ha annunciato, il 1 febbraio, che “Harry Potter and the Deathly Hallows” sarà in vendita quest’estate, mettendo così il sigillo d’oro a uno dei più grandi fenomeni letterari della storia. Pero, cosa si prova ad essere l’artefice di una saga che ha venduto più di 325 milioni di libri in tutto il mondo ed è stata tradotta in 64 idiomi, tra cui il latino?
“Ho sempre saputo che la storia di Harry sarebbe finita con il settimo libro, però dire addio è stato difficile quasi quanto ho sempre saputo che sarebbe stato”, scrive l’autrice nel suo sito.
“Nonostante sia in lutto, ho l’incredibile sensazione di aver raggiunto uno scopo. Non riesco quasi a credere di aver finalmente scritto il finale che ho pianificato in tutti questi anni. Non ho mai sentito un tale misto di emozioni estreme nella mia vita, non ho mai sognato di potermi sentire euforica e angosciata, al tempo stesso”.
La vita dopo Harry
La scrittrice continua con la sua confessione: “Se serve per consolarvi, credo che ci sarà molto di cui parlare e su cui speculare anche dopo la pubblicazione di “Deathly Hallows””, afferma, mentre invita i suoi fan a non smettere di visitare le pagine del suo sito nel quale, dice, continueranno ad essere inseriti nuovi contenuti.
“Mi fa quasi paura ammetterlo, però c’è una cosa che ha evitato che cadessi nella più assoluta disperazione. Anche se provo molto affetto per ognuno dei precedenti libri di Harry Potter, Deathly Hallows è il mio preferito¸e questa è la forma più bella di completare la saga”.
Si dovrà aspettare ancora qualche mese per sapere sei anche i fan pensano lo stesso di “Deathly Hallows” nel caso che la scrittrice, come molti hanno speculato, dovesse confermare i peggiori sospetti degli inseguito di Harry e che abbia optato per far terminare la serie con la morte del giovane mago. La incognita verrà svelata il prossimo 21 di luglio. AJM